Unfit


Nel 2001 l’Economist usava l’aggettivo “unfit”, inadatto, inadeguato, riferendolo a Silvio Berlusconi relativamente alla sua capacità di guidare un Paese.

In ore drammatiche per la nostra economia, e non mi riferisco unicamente alla finanza, ma anche e soprattutto alla disoccupazione giovanile, alla crisi per come è e sarà subita dalle famiglie italiane, ai rapporti con i partner europei, con gli investitori, Fiat, AirFrance o cinesi che siano, francamente desidereremmo sapere che si sta sudando stipendio e privilegi. Che lavora giorno e notte per sistemare una situazione di cui lui e il suo governo hanno oggettivamente responsabilità.

Giorno e notte. Lasciamo perdere la notte. Ma di giorno sembra molto preso da altre cose. Ad esempio dal doversi difendere da accuse sempre più incredibili. Ad esempio, ma forse è solo un’impressione, dal cercare di sfuggire interrogatori. Ad esempio dichiarando cose sulla cui serietà non vorrei esprimermi, come il fatto di essere perseguitato dai giudici, o che è tutta colpa dell’opposizione. Ammesso che abbia ragione: che sia una specie di parafulmine per le ire di una magistratura corrotta e comunista e di un’opposizione che non ha altra guerra da combattere che quella contro di lui; ammesso che sia vero, che sulla sua persona si concentri quest’odio da tutte le parti. La domanda rimane, anzi si pone con ancora maggior forza: il Paese si può permettere di essere guidato, in questo particolare momento, da un simile concentratore di avversioni e azioni ostili?

L’aggettivo dell’Economist è lì, sorridente.

Si potrebbe dire: ha resistito per sedici o diciassette anni, può ancora farcela. Benissimo. Vediamo la cifra di questi sedici anni: per cosa passeranno alla storia questi sedici anni di storia politica italiana sotto Berlusconi?
La legge sul fumo, la patente a punti, qualche ritocchino al codice della strada, la legge Biagi. Punto. Poi… Un federalismo affermato per legge ma smentito nei fatti. Una legge elettorale fatta per blindare gli amici dei potenti. Una serie di leggi ad personam per aumentare i privilegi di chi governa. La demolizione della scuola pubblica, dell’università e della ricerca. La svendita dell’Alitalia. La normalizzazione della Rai. I conti pubblici talmente a posto che con una crescita ridicola da troppi anni siamo sull’orlo del default. Il Ponte sullo Stretto, il nucleare, le liberalizzazioni, le grandi riforme del fisco, della giustizia, delle istituzioni. Una costellazione di leggi e provvedimenti dichiarati incostituzionali o bloccati in qualche cassetto. Un costante conflitto istituzionale con chiunque non si pieghi alla sua personale concezione della democrazia. E per uscire dalle stanze del potere, una credibilità internazionale pari a zero non solo per i problemi del sistema-Paese, ma anche per gli atteggiamenti, le abitudini diurne e notturne, le amicizie politiche e private dell’uomo che, ricordiamolo, una vasta minoranza degli Italiani ha votato come leader di coalizione. E ora, pare, ricatti, minorenni, escort, e una corolla di faccendieri che probabilmente Alfano vorrebbe dimenticare quando parla di “partito degli onesti”.

Se questo è il bilancio, e io credo che ci siano solo un paio di punti di domanda sul se e come supereremo questa tempesta economica e su se e come lui supererà le sue bufere giudiziarie, credo che per lui ci sia poco da assestare. Noi forse siamo ancora in tempo.

Non dia la colpa agli altri, Cavaliere: ha avuto il massimo potere concesso nel nostro Paese a una persona. Altri prima di lei hanno fatto errori, ma nessuno con la presunzione di scaricare le proprie evidenti responsabilità. Forse uno, suo amico, morto esule. Ma probabilmente ha troppi soldi in gioco per pensare di uscire di scena facendo, per una volta, una figura decente davanti a tutti, adeguata al ruolo che ha ricoperto e ricopre nel grande piccolo Paese che le ha concesso fiducia.

E’ forse proprio una questione di decenza, di adeguatezza. Fitness, e non parlo della sua forma fisica che, alla sua età, è forse l’unica cosa ragguardevole che le riconosco. Fitness, being fit. Se no, si è unfit.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Back to the Blog

Il blog che viaggia nel mio tempo... ridendoci un po' su

Seicappelli

cos'hai in testa?

testuali parole 2.0

bisettimanale di critica letteraria

khepri65

vivi e lascia vivere

Il nuovo mondo di Galatea

Diario ironico dal mitico nordest

Pinocchio non c'è più

Per liberi pensatori e pensatori liberi

In punta di piedi

Entra in punta di piedi e spia nel buco della serratura

Alterego Blog

Alterego non è il solito blog

Lola Ivana

Around the world

L'autore spocchioso

Chi non salta un lettore è, è.. chi non salta un editore è, è..

Niente stronzate ©

Lo stabile specchio di un evanescente diario

Il Vecchio Mente

Memorie di uno scrittore dell'immaginario coi Baffi.

frank iodice

Dopo essere stati stampati, i libri dovrebbero essere messi davanti alle scuole, in quelle piccole casette di legno con le porticine anti pioggia, e i bambini e le bambine dovrebbero avere libero accesso a tutte le copie che vogliono.

Hic Rhodus

Rivista di argomenti e logica civile

Insegnanti 2.0

Insegnare nell'era digitale

Interlinea due

"A volte si svela l'anima solo per vedere se c'è qualcuno in grado di ascoltarla"

La riserva di Pedro

Il ritorno all'essenziale

Cee's Photo Challenges

Teaching the art of composition for photography.

Ornitorinko

Storie di esperienze in giro per il mondo

pica cordoba

90 DAYS IN EAST TIMOR

Street Photography

Straßenfotografie • Beobachtungen am Wegesrand

Etcetera Etcetera Etcetera

... about nothing in particular, because "Candid photography is like a box of chocolates. You never know what you're gonna get". Photography by Lignum Draco, "The Wood Dragon" since 2013.

I am You. We are God.

A Call To Consciousness

Pixxxel.org

...einfach Fotos

But Is It Art?

Pictures by Declan O'Doherty

GLOBAL SAFARI

"Two roads diverged in a wood and I – I took the one less traveled by." – Robert Frost

Wish - Caroline Wilde

La vita a volte prende pieghe misteriose. Basta crederci. Basta... esprimere un desiderio.

Javanese Wanderer

my stories, travel journal and my photo collection

Books, Music, Photography, & Movies

My views on the above and some...

MissGreenSheep

arts, crafts & more ...

Photo avant-garde

Photography at a different level

redstuffdan

Original Pictures

Written By Nikki

Freelance Writer and Blogger

scuolafinita

Un insegnante decente (CON IL DOTTOR DI MATTEO)

OggiScienza

La ricerca e i suoi protagonisti

Standing Ovation, Seated

HELPING PEOPLE UNDERSTAND ART

The Amateur Camera

Capturing the simple pleasures in life & the world around me...

lyndamichele

Just another WordPress.com site

Ooggetuige

A picture is worth a thousand words

The Syllabub Sea

Where I'm free to be me

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: