Letture primaverili 2013 (4) – Don’t panic


Mi sentivo abbastanza nel panico, ma sapevo di avere l’antidoto giusto.

Mi sono messo seduto sulla mia poltrona svedese in sala, poi mi sono alzato e sono andato a prendere l’ebook, visto che l’avevo dimenticato sul comodino in camera da letto, mi sono rimesso seduto, poi è suonato il telefono. Erano quelli di Enel Green Power che per l’ennesima volta volevano vendermi un pannello fotovoltaico e una papera di gomma a patto che andassi a vivere in una capanna di non più di quindici metri quadri. Per l’ennesima volta ho fatto presente che la mia capanna, su cui ho un esoso mutuo ipotecario a trenta generazioni, supera di poco la metratura consentita, quelli hanno riagganciato, senza nemmeno promettermi un portachiavi di consolazione. Mi sono rimesso seduto sulla poltrona svedese in sala e, ormai in preda al panico, ho aperto l’ebook, che recava in copertina la dicitura: “non fatevi prendere dal panico”.

E questa volta ho esagerato: dopo milioni di anni di viaggi nel tempo, decine di universi visitati lungo l’asse della probabilità, centinaia di migliaia di anni luce percorsi su astronavi con propulsori che si affidano a tecnologie nemmeno immaginabili, mi sono trovato, sulla poltrona svedese, ad aver letto cinque romanzi. Per essere precisi, una trilogia in cinque parti.

Sempre andando in ordine alfabetico (per le puntate precedenti, vedasi, e.g. qui, qui e qui per quanto riguarda la primavera; per le altre stagioni, arrangiatevi un po’, dai, ad esempio cliccando sul tag “letture” oppure digitando a lettere a caso nella barra degli indirizzi del vostro browser), sono arrivato all’autore: Douglas Adams. Sì, sono ancora alla A di Adams.

I titoli della trilogia sono ovviamente cinque:

Guida galattica per gli autostoppisti,

Ristorante al termine dell’Universo,

La vita, l’universo e tutto quanto,

Addio, e grazie per tutto il pesce e

Praticamente innocuo.

Tanto per spiegare e aggiungere qualche riga, la guida galattica è uno dei best sellers dell’universo, contenente informazioni su tutto ciò che un autostoppista galattico può incontrare nel corso dei suoi viaggi. Il ristorante al termine dell’Universo è invece un ristorante che si trova, curiosamente, al termine dell’Universo, e in cui, di conseguenza, è possibile per clienti molto facoltosi cenare assistendo agli istanti finali dell’Universo stesso. La vita, l’universo e tutto quanto è il contenuto della domanda fondamentale, ignota, la cui risposta è invece ormai arcinota. “Addio e grazie per tutto il pesce” è il messaggio d’addio della seconda specie più intelligente del pianeta Terra alla terza specie più intelligente, nel momento in cui la seconda abbandonò definitivamente il pianeta destinato ad essere demolito per far posto a una tangenziale galattica. Infine, “praticamente innocuo” è la ardita ed elaborata descrizione della guida galattica alla pagina riguardante il pianeta Terra.

Ovviamente, non starò a descrivere come questi elementi sono legati insieme nel corso della trilogia (in cinque parti). Ho il fondato sospetto che se lo facessi più d’uno mi accuserebbe di non aver capito nulla. Effettivamente esistono romanzi in cui è possibile che il lettore non capisca assolutamente nulla: oltre che i romanzi di Virginia Woolf, anche questi di Douglas Adams. Però i romanzi di Virginia Woolf non recano in copertina la rassicurante frase “non fatevi prendere dal panico”, in caso di viaggi nello spazio sono assolutamente inutili, e hanno lo stesso ritmo di un valzer di Eta Procyonis, in cui i cinghialoidi battono una zampa ogni ventisei ore standard. Per questo motivo, anche se prometto che prima o poi affronterò anche il discorso “romanzi di Virginia Woolf”, per ora mi limito alla Guida Galattica e sequel vari. Nonostante sia possibile che non ci abbia capito nulla.

Anche perché non è vero. Una cosa, assolutamente cruciale e decisiva per il mio stato di panico, l’ho compresa fino in fondo. E in effetti il mio panico se n’è andato, squagliato da un pensiero, che è anche una domanda:

a cosa serve farsi prendere dal panico quando la Terra sta per essere demolita?

Buona lettura multipla!

Un commento

  1. […] di aver abbandonato l’ordine alfabetico. E, dopo i cinque dello scorso post, torno ai tre […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

dire, fare, baciare...

pensieri di uno che cerca di essere umano

wwayne

Just another WordPress.com site

Una penna spuntata

Storia e Folklore

Il nuovo mondo di Galatea

Diario ironico dal mitico nordest

Pinocchio non c'è più

Per liberi pensatori e pensatori liberi

AlterEgo

Il blog di AlterEgo - Uno, Nessuno e Centomila

Hic Rhodus

Rivista di argomenti e logica civile

Insegnanti 2.0

Insegnare nell'era digitale

My Little Underground

storie di una gioventù bruciacchiata

Cee's Photo Challenges

Teaching the art of composition for photography.

Etcetera Etcetera Etcetera

... about nothing in particular, because "Candid photography is like a box of chocolates. You never know what you're gonna get". Photography by Lignum Draco, "The Wood Dragon" since 2013.

I am You. We are God.

A Call To Consciousness

Books, Music, Photography, & Movies

My views on the above and some...

redstuffdan

Original Pictures from Nouvelle Aquitaine

scuolafinita

Un insegnante decente (CON IL DOTTOR DI MATTEO)

Standing Ovation, Seated

HELPING PEOPLE UNDERSTAND ART

lyndamichele

Just another WordPress.com site

Pizzuti

Glyptics \ Sculpture

The Syllabub Sea

Where I'm free to be me

Living & Loving Life

A journey into my world...

Pega's photography Blog

La fotografia è una scusa...

strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Picture Perfect Memories for life

Myriad memories frozen in time

Tina Friesen

Seek wisdom leading to life and peace.

being mrscarmichael

a superwoman in my own suburb

Think of nothing

girl, living in the far north, trying to think less and live more.

Travels and Trifles

Expressing Thought Through Photography

The Wish Factor

How did I get here...

L'anticamera del cestino

Raccolta differenziata di esperienze di dubbia utilità

Chronicles of Illusions

When I let go of what I am, I become what I might be. – Lao Tzu

Northwest Frame of Mind

At home in my corner of the world

This, that and the other thing

Looking at life through photography and words

Littlerome's room

Pensieri, parole, opere e omissioni

I did it ... for Johnny

A bit of humor, an occasional deep thought

Nora's Suitcase

You’re in a lovely site ever

Outlook in Life

... and it is ever changing

Herman van Bon Photography

Fine Art Photography, Napier, South Africa.

rpdpod

a torrent of photos/a drip of words

Ancorase

sulla rotta della consapevolezza

EL Appleby: Brain Fragments

out of my tiny mind

retireediary

The Diary of a Retiree

Top 10 of Anything and Everything

Animals, Travel, Casinos, Sports, Gift Ideas, Mental Health and So Much More!

SnappyJaye

A Photo Journey

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: