Musica sotto la neve


Come spesso mi capita, sono i ricordi d’infanzia a condizionare i miei gusti adulti.

In casa avevamo una collezione di vinili che definirei poderosa. E, fin da quando io vidi, piccolissimo, “Fantasia” al cinema (è vero, è del ’40, ma ogni tanto, allora, sotto Natale credo, lo riproponevano al cinema, complice probabilmente il fatto che l’offerta del nuovo non era prepotente come oggi e si poteva o doveva ripiegare sull’usato sicuro), fin da “Fantasia”, dicevo, la poderosa collezione di vinili di musica sinfonica era diventata per me un campo d’esplorazione meraviglioso.

C’era un vinile, credo fosse stato acquistato in omaggio con la rivista “Epoca”, in cui Walter Bonatti presentava i canti degli uccelli. Non l’ascolterei mai, oggi, per essere sincero. Però iniziava con le prime note di una sinfonia di Ciaikovski, la prima.

Quando poi la ritrovai intera, la sinfonia, tra i 33 giri della discoteca domestica, scoprii che aveva un sottotitolo: “Sogno d’inverno”. Associazione indelebile. Ancora oggi, verso dicembre, devo andare a rispolverare il cd con la prima sinfonia di Ciaikovski, per tenerlo a portata di mano.

C’è dentro il grande inverno, per me, il grande inverno russo. Oh, probabilmente lo stesso si potrebbe dire di altre sinfonie dello stesso autore, o di altri brani forse anche di più. Eppure… è la colonna sonora che desidero  quando fa freddo, quando nevica, quando voglio godermi un tragitto nella stagione buia dell’anno.

Un altro compositore che viene dal freddo e che mi parla sempre d’inverno, con le sue atmosfere legnose e impastate, è il finlandese Sibelius. Anche lui lo scoprii molto giovane tra gli lp di casa. E lo riscoprii più grande a casa di mio nonno, a Budapest. Credo di non aver mai sentito dischi suonare a casa sua, salvo quella volta, ed era il concerto per violino di Sibelius. Non a caso, visto che lui stesso sapeva suonare il violino.

Perciò, se vi va di sentire un po’ di musica ad accompagnare le nevicate che si preannunciano per i prossimi giorni, eccovi i miei suggerimenti.

Qui trovate Ciaikovski.

E qui Sibelius: il concerto per violino, ma anche la seconda sinfonia, o la terza, Sibelius va sempre bene.

2 commenti

  1. che strano, il Sibelius era la mia scoperta a casa della mia prof di italiano, e lo regalai a mio padre per un Natale. Da allora era rimasta al suo posto dei “preferiti, Ciaikovski poi ancora oggi lo cerco quando fa freddo e nevica e mi porta i ricordi di grandi nevicate a Budapest come il quadro sulla parete del tinello- la mia scuola elementare dopo una nevicate di notte. I ricordi di tanti anni fa…..

  2. Sulla scia dei ricordi- nevica, nevica, la musica che si infila nei miei pensieri: la canzone di Solvejg suonata da un violinista. Rivedo mia madre che coricata sul canapè smette la sua lettura e ascolta ad occhi chiusi mio padre che suona questa musica così melanconica e dolce. Quando finisce il suono del violino, si guardano, e lui si china per n bacio.
    Erano gli anni prima del 1953….

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

dire, fare, baciare...

pensieri di uno che cerca di essere umano

wwayne

Just another WordPress.com site

Una penna spuntata

Storia e Folklore

Il nuovo mondo di Galatea

Diario ironico dal mitico nordest

Pinocchio non c'è più

Per liberi pensatori e pensatori liberi

AlterEgo

Il blog di AlterEgo - Uno, Nessuno e Centomila

Hic Rhodus

Rivista di argomenti e logica civile

Insegnanti 2.0

Insegnare nell'era digitale

My Little Underground

storie di una gioventù bruciacchiata

Cee's Photo Challenges

Teaching the art of composition for photography.

Etcetera Etcetera Etcetera

... about nothing in particular, because "Candid photography is like a box of chocolates. You never know what you're gonna get". Photography by Lignum Draco, "The Wood Dragon" since 2013.

I am You. We are God.

A Call To Consciousness

Books, Music, Photography, & Movies

My views on the above and some...

redstuffdan

Original Pictures from Nouvelle Aquitaine

scuolafinita

Un insegnante decente (CON IL DOTTOR DI MATTEO)

Standing Ovation, Seated

HELPING PEOPLE UNDERSTAND ART

lyndamichele

Just another WordPress.com site

Pizzuti

Glyptics \ Sculpture

The Syllabub Sea

Where I'm free to be me

Living & Loving Life

A journey into my world...

Pega's photography Blog

La fotografia è una scusa...

strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Picture Perfect Memories for life

Myriad memories frozen in time

Tina Friesen

Seek wisdom leading to life and peace.

being mrscarmichael

a superwoman in my own suburb

Think of nothing

girl, living in the far north, trying to think less and live more.

Travels and Trifles

Expressing Thought Through Photography

The Wish Factor

How did I get here...

L'anticamera del cestino

Raccolta differenziata di esperienze di dubbia utilità

Chronicles of Illusions

When I let go of what I am, I become what I might be. – Lao Tzu

Northwest Frame of Mind

At home in my corner of the world

This, that and the other thing

Looking at life through photography and words

Littlerome's room

Pensieri, parole, opere e omissioni

I did it ... for Johnny

A bit of humor, an occasional deep thought

Nora's Suitcase

You’re in a lovely site ever

Outlook in Life

... and it is ever changing

Herman van Bon Photography

Fine Art Photography, Napier, South Africa.

rpdpod

a torrent of photos/a drip of words

Ancorase

sulla rotta della consapevolezza

EL Appleby: Brain Fragments

out of my tiny mind

retireediary

The Diary of a Retiree

Top 10 of Anything and Everything

Animals, Travel, Casinos, Sports, Gift Ideas, Mental Health and So Much More!

SnappyJaye

A Photo Journey

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: