Di Giuseppe Verdi e altri musicisti leggendari


Ho sempre pensato che fossi una figura leggendaria, come gli unicorni o Giuseppe Verdi.

(il conte Olaf)

Non so se conoscete il conte Olaf. Non mi ha mai colpito come una delle persone meglio informate, nemmeno volendo limitare l’analisi all’ambito dei personaggi della letteratura per ragazzi.

Infatti, nella riga dopo Klaus, il “topo di biblioteca”, protesta.

Ci vuol del coraggio per dire che qualcuno, o qualcosa, non esiste. Difficile poter dimostrare la non-esistenza.

Basta una piccola prova (o un certificato, in Italia), briciole lasciate lungo un cammino, ad esempio una pagina di una partitura, o le lacrime di commozione che qualcuno può aver versato nell’ascoltarla eseguita, per poter dire che un Giuseppe Verdi è esistito.

A meno di fregarsene, di considerare le parole, e la logica che le lega, un puro strumento di propaganda, una retorica completamente slegata dalla realtà dei significati. Cosa che al conte Olaf effettivamente riusciva bene.

Posso presentarvi qualcuno? Si chiama Mikola Lysenko. Vitaliovic è il patronimico. Lo potete trovare anche su internet, magari con qualche lettera diversa, perché il suo nome è concepito per un’altro alfabeto (che potrebbe non essere esattamente quello a cui state pensando).

Lysenko: “Dumka-Shumka, 2a rapsodia su temi popolari ucraini”, op. 18.

Lysenko è considerato il primo compositore ed etnomusicologo ucraino. Morto qualche anno prima dei cannoni dell’Aurora, prima che Lenin si mettesse a tracciare linee sulle mappe.

Un indizio, una partitura, una briciola. Per dire al conte Olaf di turno che, sì, l’Ucraina esiste.

Esiste nelle orecchie, nelle dita, nella lingua; esiste nel cuore di milioni di persone.

Esiste nelle lacrime, nella paura e nella rabbia di chi ieri l’ha vista negata, oggi attaccata e invasa.

Lysenko ci mostra qualcos’altro. Creando musica per diversi lavori di Gogol’ (tra cui il celebre racconto di Taras Bulba), scrittore russo nato in quella che oggi è Ucraina, ma rifiutando (nientemeno che a Ciaikovski) il permesso alla sua rappresentazione a Mosca in lingua russa, ci fa capire la fiera necessità di separazione, di differenziazione, pur nella promiscuità delle immense pianure condivise oggi e nei secoli passati con i popoli cugini.

L’Ucraina esiste. Il conte Olaf dovrà fare i conti con questo: nessun unicorno lo perseguiterà, ma l’Ucraina continuerà ad esistere, e a resistere, indipendentemente da ciò che il Conte pensa di farci.

E dietro le note ucraine di Lysenko, dita che suonano, voci che cantano, persone che vivono. E muoiono, soffrono, lottano. Tante anche lontane dal fuoco delle armi.

L’Ucraina esiste, oggi anche nel nostro cuore.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

dire, fare, baciare...

pensieri di uno che cerca di essere umano

wwayne

Just another WordPress.com site

Una penna spuntata

Storia e Folklore

Il nuovo mondo di Galatea

Diario ironico dal mitico nordest

Pinocchio non c'è più

Per liberi pensatori e pensatori liberi

AlterEgo

Il blog di AlterEgo - Uno, Nessuno e Centomila

Hic Rhodus

Rivista di argomenti e logica civile

Insegnanti 2.0

Insegnare nell'era digitale

My Little Underground

storie di una gioventù bruciacchiata

Cee's Photo Challenges

Teaching the art of composition for photography.

Etcetera Etcetera Etcetera

... about nothing in particular, because "Candid photography is like a box of chocolates. You never know what you're gonna get". Photography by Lignum Draco, "The Wood Dragon" since 2013.

I am You. We are God.

A Call To Consciousness

Books, Music, Photography, & Movies

My views on the above and some...

redstuffdan

Original Pictures from Nouvelle Aquitaine

scuolafinita

Un insegnante decente (CON IL DOTTOR DI MATTEO)

Standing Ovation, Seated

HELPING PEOPLE UNDERSTAND ART

lyndamichele

Just another WordPress.com site

Pizzuti

Glyptics \ Sculpture

The Syllabub Sea

Where I'm free to be me

Living & Loving Life

A journey into my world...

Pega's photography Blog

La fotografia è una scusa...

strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Picture Perfect Memories for life

Myriad memories frozen in time

Tina Friesen

Seek wisdom leading to life and peace.

being mrscarmichael

a superwoman in my own suburb

Think of nothing

girl, living in the far north, trying to think less and live more.

Travels and Trifles

Expressing Thought Through Photography

The Wish Factor

How did I get here...

L'anticamera del cestino

Raccolta differenziata di esperienze di dubbia utilità

Chronicles of Illusions

When I let go of what I am, I become what I might be. – Lao Tzu

Northwest Frame of Mind

At home in my corner of the world

This, that and the other thing

Looking at life through photography and words

Littlerome's room

Pensieri, parole, opere e omissioni

I did it ... for Johnny

A bit of humor, an occasional deep thought

Nora's Suitcase

You’re in a lovely site ever

Outlook in Life

... and it is ever changing

Herman van Bon Photography

Fine Art Photography, Napier, South Africa.

rpdpod

a torrent of photos/a drip of words

Ancorase

sulla rotta della consapevolezza

EL Appleby: Brain Fragments

out of my tiny mind

retireediary

The Diary of a Retiree

Top 10 of Anything and Everything

Animals, Travel, Casinos, Sports, Gift Ideas, Mental Health and So Much More!

SnappyJaye

A Photo Journey

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: